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  • "UNA NOTIZIA DA NON SOTTOVALUTARE!" - Sicilia e-Servizi, il socio privato licenzia i 76 dipendenti

  • DIPENDENTI REGIONALI NEL MIRINO DELLA GIUSTIZIA.
    Burocrazia corrotta nella Formazione Il tradimento dei dirigenti pubblici.

  • Formazione, oltre 300 lavoratori in piazza a Catania

  • CIAPI E LA STAGIONE DELLA GRANDE ABBUFFATA TUTTO PREVISTO GIÀ NEL 2009.

  • Palermo, retata in corso:
    coinvolti 13 dipendenti del Dipartimento della Formazione professionale!

  • Attenzione! - Formazione: Si parte, ma senza benzina!

  • venerdì 15 novembre 2013 ore 09:00 p.zza Massimo.
    "SCIOPERO GENERALE" dei lavoratori della Formazione Professionale

  • ULTIM'ORA!
    Arrestati 13 dipendenti dell’assessorato alla Formazione: mandati pagati due volte.

  • Formazione e Turismo, arrivano gli ispettori da Bruxelles.

  • SCIOPERO
    19 novembre 2013".

  • Il doppio volto della formazione:
    "c’è chi ruba e c’è chi prende in giro la gente… ".

lunedì 11 novembre 2013

"SCIOPERO" - Formazione/ Il Governo Crocetta ha deciso: precarizzazione per tutti: La replica dei sindacati autonomi: sciopero







11 nov 2013 - di: Giuseppe Messina

ESECUTIVO SI APPRESTEREBBE A CANCELLARE LA CIRCOLARE N.10/94 CHE GARANTISCE:
"STABILITA’ LAVORATIVA. IL PROSSIMO 15 NOVEMBRE LAVORATORI IN PIAZZA  A PALERMO"
In arrivo la direttiva che precarizza il settore della formazione professionale della Sicilia. Per i lavoratori del settore è una nuova penalizzazione annunciata da tempo che pare concretizzarsi nelle prossime ore. E meno male che i lavoratori dovevano stare tranquilli!
formazione nuovo 2Il Governo regionale starebbe predisponendo la nuova direttiva che, sostituendo la circolare n.10/94 – strumento posto a disciplina dei processi di mobilità interni al settore, garantendone la continuità lavorativa ed i livelli occupazionali – introdurrebbe il regime di precariato a vita.
Da indiscrezioni pervenute sembrerebbe in corso una riunione presso l’assessorato regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale per definire i contenuti della richiamata circolare n.10/94 che verrebbe smembrata e sostituita con una nuova direttiva che introdurrebbe la procedura di iscrizione del personale in una lista dove gli stessi sarebbero assunti ad ore ed a tempo determinato dagli enti formativi.
Il sistema così pensato verrebbe di fatto allineato ai precari della pubblica istruzione.

"UNA NOTIZIA DA NON SOTTOVALUTARE!" - Sicilia e-Servizi, il socio privato licenzia i 76 dipendenti





L’azienda cura la rete informatica della Regione e il 23 dicembre cesserà le proprie attività. Lettera ai prefetti: uffici a rischio paralisi

 PALERMO. Il socio privato di Sicilia e-Servizi, azienda di cui la Regione è partner di maggioranza, ha comunicato ai sindacati l’avvio della procedura di mobilità per i 76 dipendenti, che curano i servizi informatici dell’amministrazione regionale, «per cessazione attività». E in una lettera inviata alle prefettura di tutta l’Isola, ha ricordato che dal prossimo 23 dicembre, terminando l’attività, ci sarà il rischio di paralizzare le normali attività degli uffici regionali.  

Sicilia e-Servizi infatti non è «autosufficiente»: dal 2007, in virtù di una convenzione con la Regione, si è occupata della rete informatica avvalendosi però dell’opera del socio privato, appunto la Sicilia e-Servizi Venture, che fa capo a due colossi dell’informatica, Engineering e Accenture. Il partner privato avrebbe dovuto formare il personale e trasferirlo alla società madre prima della fuoriuscita. Ma questo non è ancora avvenuto, anche per le polemiche sull’assunzione senza concorso degli esperti informatici, in diversi casi legati alla politica.

Formazione, oltre 300 lavoratori in piazza a Catania








Scritto Da Sop   novembre 11, 2013

Cisl Scuola “la Regione dia subito risposte alle emergenze”
Oltre 300 lavoratori stanno manifestando a Catania, a piazza Università, per la prima giornata di mobilitazione unitaria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, di tutti gli operatori delle tre filiere della Formazione. “Chiediamo un incontro urgente all’amministrazione comunale di Catania – commenta Giovanni Migliore Segretario regionale Cisl Scuola con delega alla Formazione – per testimoniare la grave emergenza sociale che si sta determinando nel territorio etneo, dove buona parte dei 1700 posti di lavoro del settore sono a rischio.
Il comune chieda insieme a noi un intervento immediato della Regione”. Alle 15 è prevista l’assemblea interprovinciale dei lavoratori di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa presso il circolo didattico G. Pizzigoni, via Siena 5.  I sindacati lamentano: “Accordi non rispettati,  avvio delle attività di tutte le filiere differito e con difficoltà crescenti, mancanza di prospettive a medio e lungo termine e assenza di un progetto complessivo del governo generano sofferenze nei lavoratori”.   “La Regione intervenga subito – aggiunge Migliore – per dare risposte credibili ai punti di maggiore sofferenza, esuberi, licenziamenti, le incertezze in cui vivono i dipendenti degli enti ai quali è stato revocato l’accreditamento”.  
La seconda assemblea dei lavoratori di Caltanissetta, Enna, Agrigento,  si terrà a Caltanissetta mercoledì 13 novembre ore 15  presso l’istituto Sen. A. Di Rocco in via Leone XIII, 64. La terza a Palermo giovedì 14 novembre ore 15 con i lavoratori di Palermo e Trapani presso l’Iti Vittorio Emanuele di via via Duca della Verdura, 48. Nel corso delle assemblee interprovinciali saranno decise le iniziative di protesta e di lotta a partire da martedì 19 novembre a carattere regionale e nazionale.

CIAPI E LA STAGIONE DELLA GRANDE ABBUFFATA TUTTO PREVISTO GIÀ NEL 2009.





11 novembre 2013


“È indispensabile istituire un sistema di verifiche e controlli tendente a verificare con quale finalità sono state finora trasferite le risorse agli enti e se poi sono state effettivamente impiegate per le medesime finalità; controllare l’effettivo svolgimento dei corsi e con quale modalità vengono utilizzate le risorse trasferite con finalità diverse o più ampie della formazione (è il caso, ad esempio del CIAPI che gestisce notevoli risorse per programmi di pubblicità e comunicazione). Forse sarebbe opportuno fare delle convenzioni con la guardia di finanza o con altre istituzioni pubbliche per effettuare capillari controlli finalizzati, oltre che alla ricerca di frodi (corsi fantasma e /o comunicazione inutile), anche alla ricerca di sprechi”.

Queste raccomandazioni sono contenute nel Libro bianco consegnato alle autorità di governo della Regione siciliana dall’ex segretario generale della Regione Siciliana, Enzo Emanuele, nel 2009. La stagione delle provvigioni esagerate e delle gare manipolate del Ciapi è stata prevista. Una diagnosi accurata, con un elenco dei sintomi di sospetti sulla malattia “contratta”. Numeri inequivocabili.
“Lo scenario rappresentato dalla Corte dei Conti”, avvertiva il Libro bianco, “è di grande criticità, risultando non più rinviabile un riordino legislativo della formazione professionale in Sicilia…” Ed ancora: “Sulla spesa relativa alla formazione, in via generale, la Corte dei Conti ha rilevato, in occasione del giudizio di parifica per l’anno 2008, una serie di elementi negativi sulla scarsa efficacia dei corsi finanziati e sul relativo costo per la collettività, che scaturirebbe dalla frammentarietà del quadro di programmazione, dallo scarso legame con il territorio e con il sistema delle imprese, ma anche dalla scarsa affidabilità di alcuni degli Enti gestori…”.

domenica 10 novembre 2013

venerdì 15 novembre 2013 ore 09:00 p.zza Massimo. "SCIOPERO GENERALE" dei lavoratori della Formazione Professionale


Attenzione! - Formazione: Si parte, ma senza benzina!







di: Rosario Formato

Mettendo a fuoco le ultime notizie, cerchiamo di fare qualche ipotesi su ciò che sta succedendo nel Dipartimento del Lavoro e in quello dell’Istruzione e della Formazione della Regione Siciliana. I due dipartimenti, come è noto, hanno un comune denominatore molto significativo, rappresentato dal Dirigente Generale Anna Rosa Corsello. Entrambe i dipartimenti, come è purtroppo noto, procedono a passo di lumaca nell’erogazione dei mandati agli Enti di Formazione, il Dipartimento Lavoro per quanto riguarda gli Avvisi 1 e 2 del 2010 (Sportelli Multifunzionali) e il Dipartimento dell’Istruzione e Formazione per quanto riguarda gli Avvisi 19 e 20 del 2011 (Percorsi di formazione).

Sarebbe certo ingeneroso attribuire questa lentezza alla casualità della presenza dello stesso Dirigente Generale, ma sicuramente, leggendo qua e là sui giornali, il panorama che si presenta ci pone qualche interrogativo, non di poco conto.
Vediamo di capire: La Dottoressa Corsello, attualmente, è sotto pressing da parte del Segretario Generale della Regione, Patrizia Monterosso, che minaccia di farle causa se non blocca immediatamente i pagamenti agli Enti di Formazione.
Sicuramente la Corsello non può restare indifferente alle minacce che le giungono da parte di un personaggio ben più in alto di lei nella gerarchia della Regione, ma, per carità, ci guardiamo bene dal pensare che stia assecondando i desiderata della Monterosso. Tuttavia, vi è una realtà che è sotto gli occhi di tutti: dai due Dipartimenti i soldi escono con il contagocce.

sabato 9 novembre 2013

Formazione - Scuderi (Asef): con Uslal ritorno all’autoreferenzialita’ del settore.






08 nov 2013 
di: Giuseppe Messina

SI ACCENDE LA POLEMICA TRA ENTI E SINDACATI. AL GOVERNO INTERESSA MANTENERE I RIFLETTORI SUL SETTORE. PERCHE’?
E’ polemica tra l’associazione degli enti formativi Asef ed il sindacato Uslal. Non calano giu’ al presidente della citata associazione, Benedetto Scuderi, le recenti affermazioni, pubblicate sul nostro giornale, dal segretario regionale dell’ Uslal Scuola e Formazione professionale,Antonino Spallino a proposito del ruolo e delle responsabilita’ degli enti formativi nei riguardi del dramma dei lavoratori della Formazione professionale, costretti alla poverta’ da un sisteam saltato nei suoi equilibri.