12 nov 2013 di: Giuseppe Messina
L’ESECUTIVO REGIONALE DICA COME PAGHERA’ I LAVORATORI DEGLI INTERVENTI FORMATIVI FERMI DALL’8 GIUGNO SCORSO E GLI OPERATORI DEGLI SPORTELLI MULTIFUNZIONALI IN ATTESA DEL TRANSITO AL CIAPI DAL PRIMO OTTOBRE AD OGGI. IL CAOS REGNA SOVRANO NELL’AZIONE POLITICA DELL’ESECUTIVO.
Lo sfascio generale che si registra nel settore della Formazione professionale siciliana non ha più limite né confini. Proprio mentre si scopre il malaffare di un gruppo di dipendenti, il Governo regionale, presieduto dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, continua con proclami, spot accattivanti, slogan, violazioni delle leggi regionali e nulla più.
Dall’8 giugno sono state avviate le attività della seconda annualità dell’Avviso 20/2011 finanziate con le risorse del Piano azione e coesione (Pac) attraverso il Piano giovani, ma le direttive sono state emanate solamente il 6 novembre scorso con il decreto dirigenziale n.5021, che ha già creato non poche polemiche.










