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  • Il doppio volto della formazione:
    "c’è chi ruba e c’è chi prende in giro la gente… ".

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mercoledì 13 novembre 2013

Il doppio volto della formazione: c’è chi ruba e c’è chi prende in giro la gente…







12 nov 2013   di: Giuseppe Messina



L’ESECUTIVO REGIONALE DICA COME PAGHERA’ I LAVORATORI DEGLI INTERVENTI FORMATIVI FERMI DALL’8 GIUGNO SCORSO E GLI OPERATORI DEGLI SPORTELLI MULTIFUNZIONALI IN ATTESA DEL TRANSITO AL CIAPI DAL PRIMO OTTOBRE AD OGGI. IL CAOS REGNA SOVRANO NELL’AZIONE POLITICA DELL’ESECUTIVO.


Lo sfascio generale che si registra nel settore della Formazione professionale siciliana non ha più limite né confini. Proprio mentre si scopre il malaffare di un gruppo di dipendenti, il Governo regionale, presieduto dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, continua con proclami, spot accattivanti, slogan, violazioni delle leggi regionali e nulla più.

Dall’8 giugno sono state avviate le attività della seconda annualità dell’Avviso 20/2011 finanziate con le risorse del Piano azione e coesione (Pac) attraverso il Piano giovani, ma le direttive sono state emanate solamente il 6 novembre scorso con il decreto dirigenziale n.5021, che ha già creato non poche polemiche.


lunedì 11 novembre 2013

CIAPI E LA STAGIONE DELLA GRANDE ABBUFFATA TUTTO PREVISTO GIÀ NEL 2009.





11 novembre 2013


“È indispensabile istituire un sistema di verifiche e controlli tendente a verificare con quale finalità sono state finora trasferite le risorse agli enti e se poi sono state effettivamente impiegate per le medesime finalità; controllare l’effettivo svolgimento dei corsi e con quale modalità vengono utilizzate le risorse trasferite con finalità diverse o più ampie della formazione (è il caso, ad esempio del CIAPI che gestisce notevoli risorse per programmi di pubblicità e comunicazione). Forse sarebbe opportuno fare delle convenzioni con la guardia di finanza o con altre istituzioni pubbliche per effettuare capillari controlli finalizzati, oltre che alla ricerca di frodi (corsi fantasma e /o comunicazione inutile), anche alla ricerca di sprechi”.

Queste raccomandazioni sono contenute nel Libro bianco consegnato alle autorità di governo della Regione siciliana dall’ex segretario generale della Regione Siciliana, Enzo Emanuele, nel 2009. La stagione delle provvigioni esagerate e delle gare manipolate del Ciapi è stata prevista. Una diagnosi accurata, con un elenco dei sintomi di sospetti sulla malattia “contratta”. Numeri inequivocabili.
“Lo scenario rappresentato dalla Corte dei Conti”, avvertiva il Libro bianco, “è di grande criticità, risultando non più rinviabile un riordino legislativo della formazione professionale in Sicilia…” Ed ancora: “Sulla spesa relativa alla formazione, in via generale, la Corte dei Conti ha rilevato, in occasione del giudizio di parifica per l’anno 2008, una serie di elementi negativi sulla scarsa efficacia dei corsi finanziati e sul relativo costo per la collettività, che scaturirebbe dalla frammentarietà del quadro di programmazione, dallo scarso legame con il territorio e con il sistema delle imprese, ma anche dalla scarsa affidabilità di alcuni degli Enti gestori…”.