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  • DIPENDENTI REGIONALI NEL MIRINO DELLA GIUSTIZIA.
    Burocrazia corrotta nella Formazione Il tradimento dei dirigenti pubblici.

  • Formazione, oltre 300 lavoratori in piazza a Catania

  • CIAPI E LA STAGIONE DELLA GRANDE ABBUFFATA TUTTO PREVISTO GIÀ NEL 2009.

  • Palermo, retata in corso:
    coinvolti 13 dipendenti del Dipartimento della Formazione professionale!

  • Attenzione! - Formazione: Si parte, ma senza benzina!

  • venerdì 15 novembre 2013 ore 09:00 p.zza Massimo.
    "SCIOPERO GENERALE" dei lavoratori della Formazione Professionale

  • ULTIM'ORA!
    Arrestati 13 dipendenti dell’assessorato alla Formazione: mandati pagati due volte.

  • Formazione e Turismo, arrivano gli ispettori da Bruxelles.

  • SCIOPERO
    19 novembre 2013".

  • Il doppio volto della formazione:
    "c’è chi ruba e c’è chi prende in giro la gente… ".

lunedì 4 novembre 2013

Progetto FARO. Fabbisogni formativi imprese siciliane

Da: Sergio Vistarini [mailto:s.vistarini@censis.it]
Inviato: lunedì 2 settembre 2013 15:52
A: massimo parisi
Cc: ufficiostampa@censis.it

Oggetto: Fabbisogni formativi imprese siciliane

Gentile Dr. Parisi,
rispondiamo volentieri alla Sua richiesta, segnalandole che l'indagine cui lei fa riferimento è
stata regolarmente portata a termine nel mese di luglio dal Censis e il cui Report è stato
consegnato alla Regione Sicilana, quale committente del progetto F.A.R.O. (Formazione,
Animazione, Ricerca per la creazione e sperimentazione di un Osservatorio regionale sulla
formazione) cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo POR Sicilia FSE 2007-2013.
Il Report , dunque, esiste materialmente ma la sua versione integrale può essere richiesta
solo alla Regione Siciliana quale soggetto committente, in quanto per ora il Censis non può
diffonderlo e/o pubblicarlo integralmente, se non quando otterrà l'autorizzazione dalla stessa
Regione.
Tuttavia, le segnalo che sul sito del progetto F.A.R.O. (www.osservatorioformazionesicilia.it)

A.Si.L.Fo.P., Irriducibili, COBAS e CUB: NOTA UFFICILALE DI DENUNCIA - RIFLESSIONI SULL'ALBO







Palermo, 4 novembre 2013
Al Presidente della Regione Siciliana
On.le Rosario Crocetta
Piazza Indipendenza, 21
90129 PALERMO

presidente@certmail.regione.sicilia.it
All’Assessore Regionale alla Famiglia
delle Politiche Sociali e del Lavoro
Dott.ssa Ester Bonafede
Via Trinacria, 34/36
90144 PALERMO

assessorato.famiglia.lavoro@certmail.regione.sicilia.it
dipartimento.lavoro@certmail.regione.sicilia.it
All’Assessore Regionale Istruzione e
Formazione Professionale
Sign.ra Nelli Scilabra
Viale Regione Siciliana, 33
90129 PALERMO

Al Procuratore Regionale della Corte dei Conti
Dott. Guido Carlino
Via Cordova, 76
90141 PALERMO
dipartimento.istruzione.formazione@certmail.regione.sicilia.it

procura.regionale.sicilia@corteconti.it
Al Nucleo Speciale Spesa Pubblica e
Repressioni Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza
Via Marcello Boglione, 84
00155 ROMA

Ai lavoratori della Formazione professionale in Sicilia


Dopo 16 anni, con enormi sforzi, innumerevoli polemiche e resistenze, è stato approvato
con decreto 38/GAB dell’11 ottobre 2013 l’albo regionale del personale docente e non
docente dei corsi di formazione assunto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2008.
L’aggiornamento dell’albo voluto a gran forza dagli operatori del settore e palesemente
osteggiato e deriso da alcuni sindacati è un punto di partenza per mettere ordine in un
sistema dove, fino ad oggi, ha regnato la confusione e la più assoluta discrezionalità.

Fondo di Garanzia - Integrazione regionale 2012

Fondo di Garanzia - Integrazione regionale 2012: trasmesse in data odierna al Tesoro le integrazioni del sostegno al reddito (CIGD 2012) a carico del capitolo di spesa 318110 pervenute in Ragioneria. Considerato il massiccio ricorso alla cassa integrazione nell'anno 2012 la postazione di bilancio dell'esercizio finanziario 2012 pari a 5.500.000,00 euro, ripartita tra gli aventi diritto, bastera' a coprire solo il 7,7% anziche' il 20% come previsto dalla legge. Gli enti interessati al pagamento sono: Anfe Regionale mandato n. 2 del 29/10/2013 di euro 482.358,20 (al netto della ritenuta d'acconto) impegnati con RS (decreto responsabile servizio) n. 4683 del 29/10/2013; CEFOP in AS mandato n. 3 del 29/10/2013 di euro 947.457,27 (al netto della ritenuta d'acconto) impegnati con RS (decreto responsabile servizio) n. 4693 del 29/10/2013; IAL Sicilia mandato n. 4 del 30/10/2013 di euro 523.082,70 (al netto della ritenuta d'acconto) impegnati con RS (decreto responsabile servizio) n. 4695 del 30/10/2013. Sono al SIC anche i mandati di ENAIP Me (mandato n. 5 del 4/11/2013) e ENAIP PA (mandato n. 6 del 4/11/2013). Le somme saranno accreditate direttamente sul conto dei lavoratori. 

fonte: http://www.uilscuolapalermo.it/dettaglio_fp.asp?id=1901

Formazione/ I finanziamenti extra budget, il 'caso’ di Patrizia Monterosso e la rabbia dei dipendenti.







di Giuseppe Messina
PIANO PIANO IL GOVERNO REGIONALE STA FACENDO INCAZZARE ANCHE GLI UOMINI E LE DONNE PIU’ PAZIENTI DEL MONDO: I LAVORATORI DI QUESTO SETTORE. LA NOTA DEL ‘COMITATO SPONTANEO’
Come avevamo previsto ieri, la ‘pace’ nel settore della formazione professionale siciliana è solo apparente. Ci sono troppi interessi in gioco. E ci sono, soprattutto, i soldi.
La Regione è ormai al dissesto finanziario. I Sindaci sono in rivolta perché lasciati senza soldi. Idem le Province. I forestali sono in subbuglio. Tra poco scenderanno anche in piazza gli 80 mila precari di Regione, Province, Comuni, Asp, enti e società regionali e perfino gli infermieri precari.
 La Regione ha lasciato tutti senza soldi. Uno dei pochi settori dove ci sono ancora soldi è quello della formazione professionale. Ed è lì che si è concentrata l’azione del Governo regionale.
Di fatto, su 280 e passa milioni di euro di finanziamento – a tanto dovrebbero ammontare le risorse finanziarie della seconda annualità dell’Avviso 20 – per ora il Governo ha messo nel piatto 180 milioni circa. 100 milioni di euro se li sono già ‘sciroppati’.

Monterosso: "Stop ai finanziamenti agli enti O faccio causa a Corsello e Regione". Ve la diciamo noi la verità.





La Monterosso, dirigente per tutte le stagioni, rimasta indenne dai tempi di Cuffaro a quelli del "rivoluzionario" Crocetta passando per Lombardo, è una delle artefici della distruzione della formazione professionale in Sicilia.
Negli anni passati ha consentito, di comune accordo con gli Assessori di turno, a migliaia di assunzioni di personale e, per questo, ha concesso i famosi finanziamenti "extra budget"
In parole povere, hanno fatto campagna elettorale, con la formazione professionale, facendo esplodere il settore e portando la spesa fuori controllo.
Non a caso la Corte dei Conti la vuole condannare tutti per danno erariale!
Nella Sentenza n.259/A/2013 la Corte dei Conti - sezione di Appello afferma:
.....omissis..... Rileva, infine, la Procura che la procedura di incameramento disposta con il DDG 1522 del 12 aprile 2013 delle quote di spettanza dell’ANFE a valere sul predetto Avviso 20/2011 sarebbe in contrasto con il principio di integrità dei pagamenti ai beneficiari del contributo pubblico previsto dal regolamento (CE) n.1083/2006 ( che disciplina il fondo sociale europeo in cui all’art. 80 sono vietate le detrazioni o le trattenute che portino alla riduzione del contributo per i beneficiari) onde il principio di legalità imporrebbe al giudice di disapplicare gli atti illegittimi per violazione di legge e di regolamenti.

Monterosso: "Stop ai finanziamenti agli enti O faccio causa a Corsello e Regione"









...[...] Basta bloccare i finanziamenti agli enti che negli anni passati hanno goduto delle integrazioni avallate dagli stessi dirigenti messi sotto processo dalla Corte dei conti. E la Regione sarebbe "obbligata" a recuperare quelle somme. Un obbligo che potrebbe consentire a quei politici e a quei burocrati coinvolti nell'inchiesta della Procura della Corte dei Conti di evitare la condanna in primo grado. E una richiesta ingente di risarcimento alla Regione. Ogni omissione e ulteriore ritardo, spiega poi la Monterosso, "arrecherebbero gravissimo ed irrimediabile pregiudizio all'odierna istante (alla stessa Monterosso, quindi, ndr)". [...] [...] E in effetti, l'atto di costituzione in mora avanzato da Patrizia Monterosso ha già ottenuto un immediato riscontro. Appena quattro giorni dopo, ad esempio, e siamo al 21 ottobre, la dirigente generale del dipartimento Lavoro Anna Rosa Corsello scrive a tre dirigenti. Li invita ad adeguarsi alle disposizioni previste dall'atto stragiudiziale della Monterosso, ricorda i rischi a cui possono andare incontro, in caso di inadempimenti, e fissa al 20 novembre il termine perentorio per la definizione delle procedure di competenza. Insomma, è iniziata la corsa per bloccare i finanziamenti agli enti di Formazione che avevano ricevuto gli extra budget negli anni passati. E anche quella per evitare che politici e burocrati possano essere condannati in primo grado a un danno erariale milionario. Una sentenza che potrebbe condurre a una incredibile guerra alla Regione. Col Segretario generale Patrizia Monterosso, già pronta a denunciare l'amministrazione della quale rappresenta il vertice. [...]

da: http://livesicilia.it/2013/11/04/monterosso-stop-ai-finanziamenti-agli-enti-o-faccio-causa-a-corsello-e-regione_397594/


domenica 3 novembre 2013

Il 15 novembre, a Palermo, grande manifestazione popolare contro l’austerità e la precarietà. Verso un nuovo ’68?


PIANO PIANO LA NOSTRA ISOLA SI STA SVEGLIANDO. COME AVVENIVA NEGLI ANNI ’70, “STUDENTI E OPERAI UNITI NELLA LOTTA”. CI SARANNO ANCHE I ‘NO MUOS’, GESIP, FAMIGLIE SFOLLATE, CENTRI SOCIALI. In Italia non crescono solo le tasse: cresce anche la protesta. Ieri sera abbiamo dato la notizia che l’8 dicembre prossimo tanti movimenti spontanei – e tra questi I Forconi di Sicilia – scenderanno in piazza. Venti giorni prima, e precisamente il 15 novembre, è prevista, a Palermo, una grande “Assemblea cittadina per costruire la prossima tappa dell’assedio all’austerity e alla precarietà”. L’appuntamento è al centro sociale Exkarcere, in via San Basilio, a due passi da via Roma. L’assemblea si annuncia particolarmente affollata. La novità è che il ‘Movimento’ sta lavorando a una ‘saldatura’ sociale che negli anni ’70 del secolo passato si sarebbe sintetizzato nello slogan: “Studenti e operai uniti nella lotta”. A scorrere l’elenco di chi ha annunciato la partecipazione alla manifestazione ci si accorge che ci sono tutti i rappresentanti del disagio sociale che oggi va in scena a Palermo: gli operai della Gesip(ovvero i mille e 800 dipendenti della società del Comune che rischiano il licenziamento); lefamiglie senza casa sgomberate nei giorni scorsi da via Pasquale Calvi; le famiglie senza casa ‘hotel Archirafi‘; i protagonisti del Centro Sociale ExKarcere; l’Unione Sindacale di base; la Confederazione Cobas; Slai Cobas per il sindacato di classe.
Accanto a questi ci dovrebbero essere pure i protagonisti del Movimento ‘No Muos’, ovvero il movimento che si batte contro l’installazione del mega-radar militare di Niscemi. E ci dovrebbero essere anche gli studenti medi, ovvero gli studenti dei Licei e, in generale, delle scuole superiori di Palermo. E gli studenti del Collettivo Autonomo. 
Insomma, ci sembra giusto comunicare ai Governi nazionale e regionale che la Sicilia si sta svegliando…