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  • SCIOPERO
    19 novembre 2013".

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    "c’è chi ruba e c’è chi prende in giro la gente… ".

giovedì 31 ottobre 2013

Sicilia: Cisl, oltre 2.500 esuberi in settore Formazione, 'rischio carneficina sociale'





Palermo, 30 ott. - (Adnkronos) - Oltre 2500 esuberi nella Formazione professionale, a cui bisogna aggiungere i 1.780 lavoratori degli Sportelli multifunzionali, per i quali è stata trovata una soluzione tampone per soli 6 mesi con l'affidamento del servizio in house providing al Ciapi di Priolo, e la crisi della filiera dell'obbligo (circa 1.800 operatori coinvolti), che non percepiscono la retribuzione da circa 20 mesi e che non hanno, ancora ad oggi, certezze sull'avvio delle attività. A snocciolare i dati della vertenza della Formazione professionale in Sicilia per chiedere che venga frenare l'emorragia di posti è Giovanni Migliore, segretario Cisl Scuola con delega alla Formazione. ''Bisogna trovare una soluzione immediata - spiega - per i più di 2.500 lavoratori licenziati o a rischio licenziamento anche attraverso soluzioni temporanee e transitorie come l'assegnazione al Ciapi di Priolo,
attraverso la ricollocazione negli altri enti che operano nella seconda annualità o anche attraverso un percorso di riqualificazione finanziato dal Piano Giovani". Per il leader sindacale "non più rinviabile" un confronto fra Regione e sindacati per la gestione degli esodi del personale che ha maturato i requisiti, "ciò consentirebbe non solo di sfoltire la platea degli addetti del settore - assicura Migliore -, ma anche di dare una risposta ai lavoratori coinvolti dallo stato di crisi''. Secondo i sindacati, infatti, si rischia "la 'carneficina sociale' per i lavoratori di un settore ormai collassato. Non si possono lasciare i lavoratori nel baratro". per questo motivo le parti sociale chiedono alla Regione il pagamento subito di tutti gli stipendi arretrati, passando immediatamente ad "un confronto serio e strutturato per definire in pochi giorni le soluzioni a tutte le emergenze''. ''Chiediamo, pertanto, con forza - conclude Migliore - di accelerare i tempi per il superamento, in pochi giorni, di tutte le emergenze da quella retributiva a quella relativa alla ricollocazione degli esuberi e di tutto il personale licenziato, nonché l'attivazione degli strumenti per l'esodo".
(30 ottobre 2013 ore 16.16

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